In occasione del Venerdì del Libro di questa settimana, desidero proporre un testo per l’infanzia che a me piace molto, e che leggo spesso in compagnia dei miei bambini, un testo attorno al quale abbiamo sviluppato, soprattutto con Tommaso, il più grande, alcune interessanti ricerche ed approfondimenti. Il libro è “Per tutti i popoli della terra” Kroll-Collier, Edizioni il Punto d’Incontro.
Di questo libro mi hanno colpita al di là del contenuto e dei temi trattati, la bellezza ed il realismo delle immagini, che Tommaso ha definito “da grandi”. Devo infatti confessare di essere piuttosto esigente come la gran parte di voi in fatto di libri, in particolare di libri per bambini, a partire dalle illustrazioni, delle quali mi piace l’idea che i bambini imparino ad apprezzare presto la qualità, i colori, e le sfumature. Mi piace selezionare accuratamente le proposte che faccio ai miei bambini, per poi lasciare a loro la scelta finale. Certo, non mancano i libri più commerciali, soprattutto regali di compleanno da parte di amichetti, che tanto sono popolari tra i bambini, non ho nulla in contrario, ma sto attenta a che non rappresentino la quota principale dei loro libri, mi dispiace l’idea che possano costituire l’unico tipo di lettura per i miei figli, preferisco una maggiore varietà, all’interno della quale i bambini possano spaziare dai libri più “impegnati”, ai più divertenti, dai classici, ai fumetti, dai libri d’arte a quelli di scienze, a seconda del periodo e delle inclinazioni dei bambini.
Ho già parlato in passato della casa editrice Il Punto d’Incontro, in particolare con riferimento alla collana Semi di Luce, a proposito di meditazione per bambini, si tratta di testi di cui vi voglio riportare integralmente il messaggio d’introduzione. “tutti i bambini sono semi di luce che cercano amore, ispirazione, guida e la promessa di un mondo di armonia e generosità. Agli adulti spetta la grande responsabilità di offrire loro un terreno in cui far germogliare la luce che è in ognuno di noi. In questa collana vengono presentate opere che valorizzano il pensiero positivo nei bambini, che ispirano la non violenza, la tolleranza, l’amicizia ed il rispetto reciproco, esplorando l’essenza di culture e tradizioni diverse, incoraggiando la fiducia in sè stessi e l’amore per la natura.”
L’autrice del libro in questione, vincitrice di numerosi premi, così come l’illustratrice, derivano la propria professione da un interesse giovanile per la natura e l’osservazione diretta della stessa, le immagini sono pertanto dettagliate e lasciano trapelare tutto il loro amore per la natura stessa ed i bambini .
Centrale nel libro è il desiderio di favorire la trasmissione della conoscenza e di contribuire perciò a preservare le tradizioni e la cultura di alcuni popoli, sparsi in tutto il pianeta, che rischiano di essere estinte e perdute per sempre. Si tratta di popoli a volte esistenti da migliaia di anni, il cui sapere si tramanda di generazione in generazione, culture accomunate dal fatto di vivere in perfetta armonia ed equilibrio con la natura in un rapporto di reciproco rispetto. Leggendo questo libro abbiamo scoperto alcune cività a noi ignote, ed approfondito con ricerche su internet la loro storia, le loro origini e le peculiarità che le contraddistinguono, divertendoci ad esplorarle.
Alla fine del libro un’interessante appendice, che può aiutare noi genitori a spiegare meglio in modo efficace ed accessibile ai bambini, le ragioni che possono contribuire a mettere a repentaglio l’esistenza di molti popoli, quali epidemie, distruzioni ambientali che rendono il loro habitat inospitale, o l’occidentalizzazione degli stili di vita che le nuove generazioni delle stesse civiltà finiscono per abbracciare, mescolandosi alle popolazioni ricche e progredite dell’occidente e finendo per abbandonare lingue, tradizioni, usi e costumi.
Gli Mbuti Africani, Gli Aborigeni Australiani, gli Ainu del Giappone, i Quechua del Perù, i Boscimani Africani, i Toda Indiani, sono solo alcuni dei popoli su cui il testo si concentra.
I bambini vengono attraverso questo libro, avvicinati con poesia e semplicità alla profonda saggezza di etnie considerate a torto, in base ai nostri limitati ed ottusi parametri occidentali, arretrate e poco evolute, scoprendo invece, che è esattamente la “diversità” la ricchezza da accogliere e preservare, portando i piccoli alla scoperta di saperi, usi, tradizioni, culture, saggezze di popoli aborigeni sconosciuti ed in via d’estinzione, da cui trarre insegnamenti e lezioni di vita, anche e soprattutto per le generazioni a venire.
La tolleranza ed il rispetto prima di tutto per ciò che è altro e differente da noi, valori che si apprendono senza neppure bisogno di prendere un aereo e viaggiare in paesi lontani, ricchezze che si trasmettono ai bambini quotidianamente con la naturalezza dell’esempio ed i buoni comportamenti, sottolineando le peculiarità di ciascuno, ma anche la straordinaria somiglianze che ci accomunano rendendoci tutti indistintamente cittadini di un medesimo pianeta.
Concludo con una massima del sudafricano Bishop Desdmond Tutu vincitore del Premio Nobel, trovata in appendice al libro che mi ha favorevolmente colpita per l’immediatezza e la semplicità che la possono rendere comprensibile anche ai bambini: ” … la mia umanità è intrecciata alla vostra, perchè possiamo essere umani solo insieme.”





