Ho già detto quanto mi piace il tè?
Beh, lo adoro!
Mi piace berlo in ogni momento della giornata, e se qualcuno mi dovesse chiedere quale sia la mia immagine di comfort e benessere ideale, non avrei alcuna esitazione.
Se sono stanca, sogno solo di starmene raggomitolata sul divano con un bel libro ed una calda tazza di tè.
Possiedo molti tipi di tè; quando faccio la spesa, soprattutto nei negozi molto forniti, o nel tea shop della mia città, o quando sono in viaggio, non so resistere, devo acquistare il tè che non possiedo, o l’aroma che ho appena terminato.
E, di pari passo con la mia passione per i tè (ma includo anche le tisane) corre anche quella per tutto ciò che può servire per prepararlo, quindi tazze, teiere, tovagliette, tovaglioli, filtri e colini.
Del the amo non solo il fatto di assaporarlo, ma forse altrettanto, la ritualità che precede ed accompagna la degustazione vera e propria. Mi piace predisporre l’occorrente, e mi piace circondarmi di cose belle, che a me piacciono, (questa è una regola generale) trovo queste attività estremamente rilassanti.
La preparazione del the, nei paesi in cui esso ha origine, è oggetto di un autentico rito.
In Giappone ad esempio, è una vera e propria cerimonia di origine buddhista, e la bevanda che ne deriva, viene impiegata dai monaci zen per rimanere svegli durante le loro pratiche meditative e di preghiera.
Mentre in Cina, la preparazione è oggetto di una procedura rigorosa con regole precise.
Il the ha origini antichissime, e pare siano stati i cinesi i primi ad utilizzarne la pianta, l’uso come bevanda risale al VI secolo in seguito alla scoperta della gradevolezza del suo aroma, e delle virtù tonificanti e corroboranti che essa possedeva, ma giunse in Europa solo nel XVII secolo grazie agli olandesi.
Il the è la bevanda più consumata nel mondo, le varietà sono numerosissime, ed anche le modalità di preparazione variano da paese a paese.
Ci sono, the neri, verdi, bianchi, rossi, gialli, ed il the oolong, ciascuno possiede caratteristiche specifiche in base alle modalità di raccolta, lavorazione e conservazione che comportano ulteriori e numerose classificazioni, in particolare il the verde, possiede molte virtù e moltissimi minerali importanti per la salute, tra cui calcio, potassio, magnesio fluoro e potenti antiossidanti.
Il the viene considerata una bevanda stimolante, ed a ragione, perché contiene teina, ma non tutti sanno, che alcune tipologie di the, come il pregiatissimo the bianco, ed un the verde leggero possono essere gustati anche dai bambini; mentre, possiamo senza indugio offrire loro il cosiddetto “secondo the”, che viene preparato, versando sulle foglioline già precedentemente impiegate, nuova acqua bollente.
Ecco, questo the io lo do da bere anche ai miei bambini, e viste le giornate fredde ed umide che ci sono da queste parti negli ultimi giorni, è un’ottima occasione per raggomitolarsi tutti insieme sul divano per un po’ di coccole aggiuntive, o per ritagliarsi qualche minuto di pausa per giocare insieme una bella partita di memory, con qualcosa di caldo da sorseggiare, e, naturalmente con qualcosa di buono accanto da sgranocchiare!