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Sono sempre stata un’assidua “internauta”. La mia curiosità, mi ha sospinta, a vagare incessantemente, ora di qua e ora di là, nel mondo di internet e della blogosfera, facendo incontri spesso molto interessanti, ed altrettanto spesso, rimanendo, a causa della mia ritrosia e del mio carattere schivo, nell’anonimato.
Ho incontrato persone che ormai seguo da anni, per le quali nutro grande ammirazione, alcune delle quali, senza neppure volerlo o saperlo mi hanno enormemente aiutata in momenti difficili e delicati della mia esistenza, o condotta a prendere alcune decisioni: da ultimo quella di aprire questo blog.
Successivamente all’apertura del blog, gli incontri si sono intensificati, così, di link in link, di click in click, ho conosciuto un giorno di poche settimane fa Chiara Iacomuzio, con la quale ho in comune una viscerale ed appassionata storia d’amore con i libri, cosa di cui lei s’interessa, scrive, e lo sa fare benissimo.
Chiara, mi ha fatto conoscere un sito, per il quale ho provato amore a prima vista: le funky mamas. Che cos’ha di speciale questo sito?
Beh, a volte gli opposti si attraggono, ed io, di solito così riservata, ho guardato affascinata e con grande stupore, quelle pagine così allegre, irriverenti, che t’investono come un’onda fresca, ma che riescono ad essere impegnate e profonde al tempo stesso.
A prima vista, la grafica accattivante, e l’impatto visivo che ne consegue, mi avevano indotta a credere di essere incappata in un sito americano, successivamente, leggendolo e percorrendolo in lungo ed in largo, e rinunciando a qualche ora di sonno, come sempre mi accade quando trovo qualcosa che m’incanta, la filosofia che ne sta alla base mi ha conquistata.
La gioia di vivere, l’entusiasmo, la vitalità, in una parola lo smile riot, il loro segno distintivo, che le porta ad abbracciare iniziative dove la positività, il buono, il desiderio di migliorare, riflettono la gioia di vivere delle padrone di casa, mi hanno catturata, perché di questo credo abbiamo tutti un gran bisogno .
Ho scritto per loro, qualcosa che fosse in linea col messaggio che il loro sito si propone di trasmettere, ma anche con la mia personalità ed i miei interessi. Ecco perchè ho scelto di parlare di biodanza, e ringrazio Justine, per la fiducia che mi ha accordato.
Eccovi il link che vi porta al mio post sulla biodanza. Buona lettura, e, come sempre, se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate, raccontandomi se avete avuto esperienze simili, e quel che ne avete tratto.
