La frutta secca che viene da molti associata solo al periodo invernale, deve invece essere consumata quotidianamente da grandi e piccini. A torto noci e semi oleaginosi vengono considerati pesanti ed indigesti quando in realtà costituiscono un’importante fonte proteica ed al tempo stesso di grassi buoni, possiedono un forte contenuto energetico ed abbondano in minerali che difficilmente possono essere reperiti nelle medesime concentrazioni in altri alimenti. Per queste ragioni si tratta di alimenti particolarmente adatti al momento della colazione o della merenda. Inoltre, se si ha l’accortezza di privilegiare al momento dell’acquisto, compatibilmente con la disponibilità stagionale, la frutta secca sfusa al naturale, (quella confezionata ed in busta prevede spesso l’aggiunta di pessimi e scadenti oli di origine vegetale e sali) sarà una miniera di nutrienti preziosi per il corpo.
La frutta secca ed i semi oleaginosi possono essere integrati nella nostra dieta quotidiana aggiunti al pane, alle insalate, sotto forma di pesto, condimento, e vedremo nei prossimi giorni un po’ di queste opzioni. Possiamo scegliere tra infinite qualità: noci, mandorle, nocciole, anacardi, pistacchi, pinoli, semi di lino, di sesamo, di girasole, di zucca … Oggi vi voglio proporre un paio di usi particolarmente graditi anche ai bambini golosi: la granola e la crema di nocciola vegan.
Per entrambe le proposte non uso vere e proprie ricette, le preparo da talmente tanto tempo che vado molto ad occhio basandomi su ciò che trovo in giro per la dispensa, quindi potete prendere le dosi come indicazioni di massima per poi aggiustarle a vostro piacimento.
Per la granola solitamente uso:
- due bicchieri di fiocchi d’avena
mezzo bicchiere a testa dei seguenti semi e noci:
- nocciole e mandorle tritate che potrete sostituire od integrare con pinoli, anacardi, noci di macadamia, noci brasiliane o quel che più gradite.
- semi di sesamo
- semi di lino
- semi di girasole
- semi di zucca
- mezzo bicchiere di olio di semi di mais
- mezzo bicchiere di malto di cereali
- qualche cucchiaio di latte vegetale (quanto basta per far appiccicare gli ingredienti tra loro)
Opzionali:
- vaniglia in polvere
- scaglie di cioccolato
- cacao amaro (io ne ho aggiunti due cucchiai dopo la cottura)
- uvette
- frutta disidratata (fichi, prugne, albicocche, frutti di bosco)
Per quanto riguarda la crema di nocciole vegan invece, ne esistono innumerevoli versioni, ed a dir la verità le ho provate un po’ tutte, fino a che mi sono accorta che anche omettendo alcune fasi ed alcuni ingredienti, il risultato finale non cambiava. Ho quindi tenuto per buona la mia versione estremamente semplice e basilare in cui il numero di ingredienti è davvero ridottissimo e che si prepara in pochi istanti; non ha bisogno di cottura e risolve al volo, se si ha del buon pane fresco su cui spalmarla, una merenda che renderà felici i vostri bambini.
Potrete variare questa versione base semplicemente sostituendo alle nocciole altra frutta secca, quella che vi piace di più. Noi oltre alle nocciole usiamo frequentemente mandorle ed anacardi, questi ultimi in particolare danno un miglior risultato in termini di consistenza.
- 100 grammi di nocciole pelate
- 1 cucchiaio di malto di cereali (quello che vi piace di più ma vi sconsiglio quello d’orzo, troppo amaro per questa preparazione)
- un paio di cucchiai di latte vegetale (o di più a seconda della consistenza più o meno spalmabile desiderata)
- un cucchiaio di cacao amaro (io uso solitamente il cacao fairtrade)
Opzionali:
- un pizzico di vaniglia
- un goccio d’olio di semi di mais per rendere ancora più cremoso il risultato finale.
Se disponete di un bimby o di un frullatore potente (che io non possiedo) il risultato finale sarà del tutto simile a quello della famosa (e poco sana oltre che poco etica) crema spalmabile, ma in alternativa sarà sufficiente un semplice macinacaffè che darà un risultato un po’ più grossolano ma ugualmente buono, ed è quello che solitamente faccio io.
Macinate le nocciole il più finemente possibile compatibilmente con la potenza del vostro elettrodomestico, unite il cacao, il malto e da ultimo il latte, amalgamate per bene e spalmate sul pane. Se terrete il composto abbastanza sodo, potrete ricavarne tante palline che rotolate sul cacao o sulla farina di cocco e disposti su dei pirottini di carta potranno essere serviti come golosi tartufi al cioccolato.











