Molti di voi conosceranno già la manifestazione Terra Futura.
Si tratta di un’importante manifestazione-convegno che si tiene a Firenze, quest’anno il prossimo fine settimana dal 25 al 27 maggio, che raggruppa aziende che si contraddistinguono per l’impegno attraverso pratiche ecosostenibili, nel migliorare il mondo e garantire ai nostri figli un futuro migliore. Conosco Terrafutura, senza tuttavia averla mai visitata personalmente.
Il Bambino Naturale, sarà presente alla manifestazione presso la sezione “Terra dei Piccoli“, ed io interverrò con un laboratorio per bambini … in cucina, naturalmente, che si intitolerà “Bambini con le mani in pasta“.
Se abitate nelle vicinanze e v’interessa visitare la mostra che si trova nel cuore di Firenze, o, semplicemente, volete saperne di più sul programma, qui il link alla manifestazione, e qui, nel dettaglio, il programma del Bambino Naturale per il finesettimana.
Beh, posso dirlo: non capita esattamente tutti i giorni di avere una giornata tutta per sè da trascorrere lontano dalla famiglia e dai figli, e penso di poterlo affermare senza scandalizzare od offendere nessuno: ne ho proprio un gran bisogno.
Non posso quindi non condividere la nostra ricetta della pasta fatta in casa. Di solito ai bambini piace pasticciare con acqua e farina, ed ancor più, usare tutti quei misteriosi ed affascinanti attrezzi che si usano solo di tanto in tanto, come la macchina per fare la pasta, il torchio per i bigoli, rotelle tagliapasta, formine e via dicendo.
Quando abbiamo la fortuna di ricevere in dono delle freschissime uova di casa, ci piace fare anche quella all’uovo, ma oggi vi propongo la ricetta base, quella che più base non si può, buona ugualmente, e che, condita con un bel ragù di verdure (quelle estive sono colorate e saporite) o passata di pomodoro, con l’aggiunta delle erbe aromatiche fresche del balcone, si trasforma in un piatto delizioso e profumato, apprezzato da grandi e piccini.
Ecco gli ingredienti:
- 500 grammi di farina di semola di grano duro (la più adatta per fare la pasta fatta in casa)
- acqua quanto basta (indicativamente 200 ml aggiunta con gradualità)
- un cucchiaino di sale marino integrale
- un paio di cucchiai d’olio extravergine d’oliva
Impastate gli ingredienti fino ad ottenere un composto elastico. L’impasto non dev’essere morbido come quello per fare il pane, ma più compatto.
Se possedete la macchina per fare la pasta, procedete tirando le lasagne e successivamente le tagliatelle, secondo lo spessore desiderato, ( a noi piacciono un po’ grosse) infarinandole prima di ogni passata, finchè la lasagna non sarà bella liscia ed omogenea. Adagiate la pasta su di un canovaccio pulito e cosparso di farina, cospargete di farina nuovamente per evitare che la pasta si appiccichi, smuovendola di tanto in tanto.
Se non possedete la macchina per fare la pasta, o preferite un risultato imperfetto, ma proprio per questo ancora più rustico e casereccio, potrete tirare la pasta con il matterello, e tagliarla poi nella forma che più vi piace, ricavandone maltagliati, reginelle, tagliatelle … Noi (Edoardo) quest’ultima volta, abbiamo preferito come potete vedere nella foto, i bigoli, per i quali è necessario possedere il torchio. Non importa quale sarà la vostra scelta, questa è una delle attività più belle da fare in cucina con i bambini, ai miei piace particolarmente, e la soddisfazione per loro è enorme.
Se lo desiderate, al momento dell’impasto, potrete aggiungere all’intera pagnotta, oppure, per un risultato multicolor, a piccole porzioni di essa, dopo averla suddivisa, un cucchiaino di spinaci cotti, un pezzetto di rapa rossa, un pezzo di carota o zucca bollita, (tutti frullati naturalmente) mezzo cucchiaino di zafferano, o, perchè no, un cucchiaino di cacao amaro, per ottenere paste di differenti colori.
A molti potrà sembrare laborioso, ma vi garantisco lo è molto meno di quanto sembri, si lavora di più per fare una pizza, inoltre, la pasta fatta in casa, può diventare con un bel condimento sostanzioso un piatto unico.









