Questa è una cena che risale a qualche settimana fa e che tenevo tra le bozze, so che ora il tempo è decisamente virato e fa un gran freddo, ormai solanacee e zucchine sono decisamente fuori stagione, ma magari la potrete tener presente per il prossimo anno come alternativa veg appetitosa (ricordiamo però che è bene non esagerare con il consumo di tofu e soprattutto seitan) da proporre per un barbeque. Mentre io pubblicandola riuscirò ad evadere un po’ di post di ricette in arretrato (dovrei impormi di pubblicare almeno un paio di ricette a settimana, ma per ora questo è quello che riesco a fare).
La preparazione è elementare anche se non velocissima per chi come me non possiede altro che una semplice piastra, ma se avete la fortuna di possedere un barbecue vi darà grandi soddisfazioni e riuscirà ad incuriosire anche chi vegan non è, altrimenti, se non possedete un barbeque munitevi di griglia o bistecchiera e vedrete che sarete contenti ugualmente, ed anche i vostri bambini (perlomeno i miei)!
Gli ingredienti le cui quantità sono libere sono i seguenti, cui potrete aggiungere o togliere a seconda dei gusti:
- tofu al naturale
- seitan al naturale
- peperoni
- melanzane
- zucchine
- pomodori ciliegini
- sale alle erbe
- pepe
- olio extravergine d’oliva
- qualche goccia di shoyu o tamari
- erbe aromatiche a piacere
Lavate ed affettate le verdure. Scaldate la piastra e quando sarà rovente fatele grigliare, se lo preferite potrete prima spennellarla con un velo d’olio, io solitamente non lo faccio e preferisco aggiungerne dopo a crudo. Nel frattempo tagliate a cubetti abbastanza grandi il tofu ed il seitan. Quando avrete finito di cucinare le verdure, fateli scottare da ambo i lati. Trasferite le verdure, il tofu ed il seitan in una ciotola, versatevi l’olio, il sale, una macinata di pepe, qualche goccia di tamari e le erbe aromatiche fresche (timo, erba cipollina, origano sono quelle che ho utlizzato io provenienti dal mio balcone). Cercate di distribuire il condimento in modo uniforme.
Prendete gli spiedini di legno e cominciate ora ad infilare le verdure, il tofu ed il seitan alternandoli in modo regolare. Servite in tavola con contorno di insalata mista.
Io ci avrei visto bene dei pomodorini secchi fatti rinvenire e condire con un trito di aglio, capperi, origano ed olio, ed il prossimo anno proverò anche con questa aggiunta.
Buon appetito!

Stasera cena in stile halloween (vellutata di zucca, zucca al forzo e qualcosaltro che ancora non so!), ma domani a pranzo so come usare il mio seitan (comperaro, in questo caso, non ho più avuto il tempo di autoprodurlo), le due zucchine avanzate e i due peperoni colorati. Visto che anche pubblicare ricette non proprio di stagione serve sempre?
Buona giornata, la mia è già in salita
Beh, come ricetta svuotafrigo va benissimo.
Ciao e … Buona giornata!
E’ gustosa questa ricetta. Qui da noi gli spiedini vanno alla grande, ma le mie creature sono carnivore…..
Senti, ma hai una collezione gigante di posate colorate? Sono bellissime!!!!
Ciao Catia, io invece gli spiedini non li faccio spesso.
Le posate si ne possiedo tante, una volta quand’ero giù di morale compravo scarpe e vestiti, si insomma, le cose che piacciono a noi donne. Una volta sposata ho cominciato a comperare cose per la casa e la cucina
Da tenere presente. Però volevo chiederti una cosa. Scusa l’ignoranza, ma volevo sapere i motivi per cui non esagerare con tofu e soprattutto seitan ( parte il fatto che con ogni cibo è bene non esagerare). Grazie in anticipo!
Ciao Tamara, il seitan è da consumarsi solo occasionalmente perchè si tratta di un alimento molto concentrato e ricchissimo di glutine che nei soggetti predisposti può contribuire a scatenare fenomeni d’intolleranza. Inoltre si tratta di un alimento che pur essendo altamente proteico non è particolarmente ricco dal punto di vista nutrizionale e manca di molti nutrienti. Nella dieta vegetariana è senz’altro meglio il consumo regolare di legumi abbinati ai cereali che insieme danno un piatto completo.
Per quanto riguarda il tofu come il seitan si tratta di un alimento manipolato e purtroppo spesso di dubbia provenienza. In assenza di altre indicazioni la soia utilizzata è spesso ogm, i cui effetti a lungo termine non sono ancora sufficientemente documentati, molto meglio ricorrere a rotazione a tutti i legumi (soia compresa), senza fossilizzarsi su alcuni a scapito di altri.
Spero di essere stata chiara e di aver risposto, ma se t’interessa approfondire troverai risorse a profusione in giro per il web.
Ciao!
Grazie mille Michela per la tua risposta così accurata. Sono diventata vegetariana da gennaio scorso, ma, negli ultimi due mesi, la mia omeopata/nutrizionista mi sta seguendo su una dieta per dimagrire e riequilibrare l’organismo in generale. Alla sera mi ha comunque prescritto pesce, oltre a seitan, tofu, uova, formaggi, da alternare e abbinati alle verdure, con esclusione – momentanea fino al graduale reinserimento di tutti gli alimenti – dei legumi. Spesso, quindi, un po’ per comodità, un po’ per evitare di mangiare troppe volte pesce & co, mi butto su seitan e tofu. Appena torno da lei, magari gliene parlo e, nel frattempo, cercherò di alternare di più con il resto. Grazie ancora!
Tamara, senza voler fare polemiche, ma se mangi il pesce non dovresti definirti vegetariana. Questo per non generare confusione. Tante volte io mi sono sentita dire “ah, sei vegetariana, allora ti porto un piatto di pesce”, mentre i vegetariani, per definizione, il pesce non lo mangiano.
Hai ragione Eli, la precisazione è importante per non creare confusione (ce n’è già tanta), tuttavia per non scoraggiare Tamara, mi sento di aggiungere che qualsiasi regime veda la graduale riduzione di alimenti di origine animale vada riconosciuto e premiato. Non tutti diventano veg dall’oggi al domani, per molti (me compresa) si passa attraverso un lungo periodo di transizione durante il quale si eliminano poco per volta prima la carne poi il pesce e per chi decide di tentare la strada vegan, tutto il resto.
Detto questo per precisione è verissimo quanto dici. Mangiando pesce non ci si può (ancora) definire vegetariani. Ciao!
Non li ho mai cucinati insieme… e questa ricetta potrebbe convincermi! e come te ho tante di quelle bozze in arretrato che non so da dove cominciare:( quando la provo ti avviso;)
Volentieri Monica, grazie!
Ciao
Ottimi questi spiedini! Anche io li faccio, a volte, ma senza grigliare le verdure. Ho anche ricevuto commenti increduli da parte di carnivori incalliti che non si capacitavano del fatto che non ci fosse la carne
Ciao Eli, come li fai esattamente? Infilzi il tutto da “crudo” e poi lo metti direttamente a grigliiare o in forno? Se è così ti risparmi un bel po’ di lavoro ed è ancora più veloce!
Sì, il trucco è lasciare almeno un’oretta – ma meglio due – tofu e seitan nell’intingolino di olio, salsa di soia ed erbette. Io metto anche un po’ d’aglio a fettine. Volendo si possono lasciare anche le verdure (ma non è fondamentale).
Poi infilzo tutto a crudo e metto sulla griglia. Così è velocissimo! Le verdure rimangono un pochino crude, devono piacere così, altrimenti vanno fatte grigliare prima come hai scritto tu.
Non riesco a rispondere qui sopra, lo faccio qui. Non volevo assolutamente scoraggiare Tamara né farla sentire in colpa o altro! Mi scuso se è sembrato così. Era solo una precisazione “lessicale”. Per quanto mi riguarda, apprezzo qualunque tipo di sforzo per ridurre il proprio impatto ambientale, fosse anche mangiare carne “solo” una volta alla settimana, o mangiarla solo da allevamenti biologici. Anzi, auguri Tamara per questo tuo percorso!
Tranquilla Eli, la pensiamo allo stesso modo, non sei stata travisata e non hai nulla di cui scusarti. ;-D
Ciao!
Io adoro le verdure croccanti ed al dente. La prossima volta farò come fai te, tra l’altro si risparmia un sacco di tempo!
Grazie!