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Tommaso, il maggiore dei miei figli, nutre una particolare avversione per cipolle, porri, cipollotti e scalogno; ortaggi che costituiscono la base irrinunciabile per innumerevoli pietanze e che invece il resto della famiglia apprezza.

Questa delicata e cremosa zuppa è invece accolta con entusiasmo anche dal suo palato esigente ed è talmente veloce da preparare, che in questa stagione di transizione, durante la quale entrano a far parte del nostro pasto serale le calde minestre di verdure, risolve rapidamente la necessità di una cena non pianificata in anticipo, come in genere invece tendo a fare.

Mezz’ora di cottura (la metà se utilizzerete la pentola a pressione) e soli cinque minuti di preparativi, la quantità di tempo che vi sottrarrà, mentre, fintantoché la minestra cuocerà, potrete dedicarvi ad altro.

Ecco la lista dei pochi ingredienti necessari come sempre calcolati per quattro persone (abbondanti):

  • due grossi porri
  • due grosse patate
  • una grossa cipolla
  • tre spicchi d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • brodo vegetale (circa 1 litro e mezzo)
  • dado vegetale autoprodotto (a breve la ricetta!)
  • prezzemolo fresco finemente tritato per guarnire
  • sale
  • pepe

Sbucciate le patate, la cipolla e gli spicchi d’aglio. Tritate finemente la cipolla e l’aglio e metteteli ad appassire in una pentola capiente. Dopo aver mondato i porri ed eliminato le estremità verdi (che non vanno mai gettate!) tagliateli a rondelle ed uniteli all’aglio ed alla cipolla. Nel frattempo tagliate a dadini le patate ed aggiungetele agli altri ingredienti nella pentola. Lasciate insaporire per qualche minuto girando spesso con un cucchiaio di legno dal momento che le patate tendono ad attaccarsi sul fondo della pentola.

Aggiungete a questo punto il brodo vegetale e portate a cottura. Ci vorranno circa 20, 25 minuti, aggiustate infine di sale e di pepe. Se lo desiderate potrete lasciare la zuppa così com’è unendo anche dei cereali in chicco, altrimenti (a casa mia è un imperativo perché i miei figli non sopportano di trovare le verdure a pezzi nelle minestre) potrete frullare il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa e vellutata, aggiungendo del brodo se necessario per arrivare alla consistenza per voi ideale. Servite cospargendo generosamente con del prezzemolo tritato (lo sapevate che possiede una concentrazione di vitamina C di gran lunga superiore a quella degli agrumi?). I vostri figli saranno soddisfatti e pure voi, che sarete riuscite a fargli fare il pieno dei queste importanti verdure tanto utili durante la stagione fredda.

Le parti verdi dei porri non devono essere buttate, ma dopo essere state ben lavate, aprendone un po’ le foglie dove solitamente si trova sempre un po’ di sporcizia, possono essere riposte nel frigorifero ed unite ad altri scarti di ortaggi come le foglie esterne dei finocchi, i torsoli dei cavolfiori, o la parte coriacea dei gambi degli asparagi quand’è stagione, per ricavarne un buon brodo vegetale quando avrete raggiunto una quantità sufficiente di verdure per farlo, io solitamente lo preparo un paio di volte la settimana e lo utilizzo anche per cuocere cereali e legumi che ne guadagneranno in gusto.

Buon appetito!

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