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Per la serie “non si butta via nulla”, vi propongo oggi due salsine deliziose e saporite che si sposano tanto con le verdure in pinzimonio quanto con la pasta, o che possono accompagnare un aperitivo ed essere servite come antipasto spalmate su crostini o bruschette.

Noi siamo soliti fare la spesa presso un gruppo d’acquisto solidale di cui facciamo parte da molti anni. Il gas si serve presso piccole realtà locali, sostenendo l’attività di piccoli produttori che operano a due passi da casa e rispettando la stagionalità degli alimenti. La filiera è corta, e la qualità dei prodotti in paniere elevata, riusciamo in questo modo ad acquistare la gran parte della spesa da produzioni di tipo biologico  ed a volte biodinamico allo stesso prezzo al quale potremmo fare la spesa presso il supermercato sotto casa.

Il problema quando si preparano e puliscono le verdure è la considerevole quantità di scarti. D’inverno sono solita utilizzare le foglie più esterne e coriacee di finocchi, cavolfiori, il torsolo dei broccoli, ed in genere tutte le parti che non vengono di solito consumate, per preparare dei brodi vegetali che tengo sempre in frigorifero pronti per preparare zuppe e minestre ma anche per cuocere il riso ed altri cereali. D’estate si consuma più verdura cruda, così molti scarti sono riciclati nelle insalate, ad esempio i ciuffi delle carote, o le foglie dei ravanelli e del sedano. In alternativa, li potrete utilizzare per autoprodurre due pesti talmente saportiti da non aver nulla da invidiare al più famoso e blasonato pesto alla genovese.

Ecco la ricetta del pesto alle foglie di sedano, che vedete nella foto di apertura:

Per prima cosa ho utilizzato le foglie di sedano verde, che hanno un sapore piuttosto forte e deciso, ma potrete, per un risultato più delicato, utilizzare del sedano bianco. Visto l’aroma pungente dell’ortaggio, ho pensato di abbinarci della frutta secca dal sapore tenue e vagamente dolce come gli anacardi, ma, a parte le noci, che non farebbero altro che rafforzare il sentore amarognolo, potrete scegliere la frutta secca che preferite.

Quando preparo un pesto vegetale, tengo sempre come punto di riferimento per le proporzioni, la ricetta ufficiale del pesto alla genovese, quella del consorzio omonimo.

  • 150 grammi di foglie di sedano
  • tre spicchi d’aglio
  • un bicchiere e mezzo di olio extravergine d’oliva
  • due cucchiai di anacardi
  • un cucchiaio di pinoli
  • un pizzico di sale marino integrale
  • la scorza grattuggiata di un limone biologico
  • qualche fogliolina di menta

Questo è invece il pesto alle foglie di ravanello.

Ecco la ricetta:

  • 100 grammi di foglie di ravanello ben lavate ed asciugate
  • due spicchi d’aglio
  • tre cucchiai di pistacchi
  • un bicchiere d’olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale marino integrale (io non l’ho messo perchè ho utilizzato il lievito alimentare in scaglie)
  • un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (opzionale, se però deciderete di ometterlo dovrete aggiungere del sale)

Non dovete fare altro che frullare accuratamente tutti gli ingredienti ed utilizzare il pesto come preferite.

 

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