Per il Venerdì del Libro di oggi non una, come al solito, ma due proposte di libri per l’infanzia, che ultimamente, presa dalle mie letture, avevo un po’ trascurato.
Si tratta di due bellissimi volumi illustrati: Il vecchio albero della foresta e L’apprendista sciamano entrambi editi da Il punto d’Incontro, a mio avviso una delle case editrici che propongono libri tra quelli di più grande pregio e qualità quando si tratta di trasmettere ai bambini i valori della pace, della giustizia, del rispetto per gli esseri umani, la natura, gli animali e per destare nei più piccoli la sensibilità per i temi dell’ecologia.
Il Vecchio albero della foresta, regalando illustrazioni straordinariamente ricche, realistiche e vibranti di colori, introduce i bambini all’affascinante e misterioso habitat della foresta ed al suo ecosistema, dove in delicatissimo equilibrio, coesistono pacificamente ed in perfetta armonia innumerevoli specie animali e vegetali.
In una foresta di alberi secolari, vive l’albero protagonista del racconto, che fa da sfondo alla vicenda, e da cui traggono riparo, nutrimento e sicurezza le esistenze e le forme di vita che popolano la foresta.
Insetti, animali ed uccelli si cibano dei prodotti dell’albero: ghiande, foglie, germogli, e trovano riparo e casa tra le sue fronde. Le loro esistenze sono metafora per introdurre i bambini al legame di profonda interdipendenza tra la vita di numerose creature, la sopravvivenza delle quali è inscindibilmente legata a quella di tutte le altre.
La storia insegna ai bambini, che questo rapporto speciale si può trasporre e riscontrare in qualsiasi tipo di habitat naturale, anche più vicino alla loro realtà, e che quindi lo si può osservare anche nei luoghi che ai bambini sono più familiari. Si tratta di un libro utile al tempo stesso, per far comprendere ai più piccoli, che ogni forma di vita, persino quella più minuscola ed apparentemente insignificante, apporta il suo contributo per preservare l’equilibrio tra gli ecosistemi più fragili.
Il libro aiuterà senz’altro i bambini a prestar maggiore attenzione nel corso delle loro passeggiate nei boschi od anche semplicemente in quelle nei parchi cittadini, o nel giardinetto sotto casa, alle forme di vita che popolano il mondo che li circonda, ad osservarne l’operosità, ascoltarne i rumori ed i fruscii, a riconoscerli distinguendoli gli uni dagli altri, potrà rendere così le gite estive e non, delle vere e proprie esperienze plurisensoriali e didattiche, oltre che importanti esperienze emotive.
Il bambino sarà forse più portato grazie anche alla nostra mediazione ed al nostro aiuto, a porsi in uno stato di rispettosa e silenziosa osservazione, per una volta da spettatore, e lo aiuterà forse, ad identificarsi più nella natura e nel mondo animale, piuttosto che, in quanto appartenente al genere umano, in quello di dominatore abituato a sopraffare e piegare la natura in base alle proprie utilitaristiche e non sempre nobili necessità.
Riuscirà spontanea al bambino la trasposizione della metafora dell’nterdipendenza ad un livello forse ancor più profondo ed importante. Allo stesso modo in cui le forme di vita vegetali ed animali sono in rapporto di correlazione reciproca, anche l’uomo, in quanto parte della natura, (anche se spesso finisce per scordarsene), si trova in relazione di interdipendenza con essa, perchè ne trae le risorse necessarie alla sua sopravvivenza, e, nel suo stesso interesse, ed in quello ancora più importante delle generazioni che gli succederanno e che ne riceveranno l’eredità, deve rispettare, onorare ed amare, oserei dire con “religiosità”, ogni forma di vita che con lui condivide la casa. Tutto questo costituisce un’importante messaggio di consapevolezza ecologica ed un invito ancora più importante alla sua pratica.
Il secondo suggerimento si intitola L’apprendista sciamano, che condivide con il primo titolo proposto le bellissime e realistiche illustrazioni, i colori brillanti che ben trasmettono quelli reali, e le affascinanti riproduzioni di piante ed animali. La storia, ispirata ad un’esperienza reale, è ambientata in un villaggio nel cuore della foresta pluviale amazzonica, dove la personalità più rispettata, quella del vecchio e saggio sciamano viene messa in discussione e derisa da tutti gli abitanti, quando egli non riesce a liberare la comunità da un’ epidemia di malaria. Sarà solo il giovane Kamanaya a mantenere intatta la fiducia nei confronti del vecchio.
Centrale nel libro, la profonda saggezza popolare di alcune culture, compreso quel patrimonio di conoscenze mediche, che insegna ai bambini, che oltre ai farmaci di sintesi massicciamente impiegati dalla medicina allopatica occidentale esistono rimedi ricavati da prodotti messi a disposizione dalla natura, da piante, fiori, radici frutti e germogli, e che gli stessi farmaci tradizionali sono spesso sintetizzati a partire da elementi presenti nel mondo naturale.
Gli sciamani si sono occupati da tempi immemorabili di diffondere le loro conoscenze sulle proprietà curative delle piante, ma la contaminazione con culture esterne a quella che era loro propria, ha condotto queste civiltà a perdere fiducia nei loro rimedi popolari ed abbandonarli, per riporla nelle moderna medicina occidentale, impedendo la trasmissione di quel prezioso sapere.
Entrambi gli autori ed illustratori di questi bei libri hanno ricevuto numerosi prestigiosi riconoscimenti per il loro impegno nel diffondere le tematiche ambientali ed ecologiche tra i bambini con il loro lavoro, si tratta di esperti conoscitori botanici, e grandi osservatori, ragione per cui le immagini e le illustrazioni dei testi sono estremamente verosimili e minuziosamente dettagliate.





Che belli questi libri, li cercherò sicuramente per Alice! Grazie del suggerimento!
prendo nota
un abbraccio
Ciao Monica,
ricambio l’abbraccio!
A presto.
Ciao Daria,
in realtà questi libri, che io ho acquistato quasi un anno fa, stavano per uscire dal catalogo, ed erano disponibili presso il sito della casa editrice che è di Vicenza se non erro, scontati al 60%!!!!!
In pratica si trattava di volumi il cui prezzo di copertina si aggirava intorno ai 15 0 16 euro, (il formato è piuttosto grande, la carta spessa e di ottima qualità) ed ho acquistato buona parte del catalogo.
Spero tu riesca a trovarli ancora, prova a visitare il loro sito.
Ciao!
sembrano molto invitanti per i temi e le illustrazioni.
Lo sono Giorgia
Ciao!
Bellissimi suggerimenti! grazie!
li cercherò in biblioteca.
baci Cinzia
Buona fortuna allora!
Ciao.
Interessanti! Poi i bambini sono molto sensibili ai temi dell’ecologia. Io non posso aprire un rubinetto in casa che subito arriva il mio ottenne a chiedere perché ho il rubinetto aperto, e se proprio mi serve
Hai proprio ragione. I bambini sono naturalmente sensibili ai valori del rispetto ed hanno una sensibilità ecologica piuttosto spiccata. Il compito di noi genitori dovrebbe semplicemente essere quello di preservarla e proteggerla dalle pressioni di una società che la sospinge in tutt’altra direzione.
Ciao!
Mi sembrano bellissimi libri e quei gufi immersi nel blu che hai scelto tra le figure sono fantastici!
Io adoro quelle creature Palmy!
Concordo con Palmy: il post acquista una marcia in più con le foto delle illustrazioni dei due libri, sai?
Sono di certo testi bellissimi, lo si capisce già dalle foto e poi la tua recensione fa il resto
Grazie, sei una bella fonte di novità per me!
mi piacciono sempre le
per noi però è presti, mi sembrano libri abbastanza strutturati. ciao!
storie di alberi..
Mi unisco tardivamente al coro: sono bellissime le tematiche e splendide le illustrazioni. Mi pare un modo di coltivare la formazione e la consapevolezza affascinante e nello stesso tempo preciso. Bello!
Mi piacciono i libri che hai presentato, ora me li segno subito, grazie
Maris, Cì, ‘ povna, Marta: si tratta di libri molto belli, quanto a tematiche ed illustrazioni. Questo genere di libri, incentrati intorno ai temi dell’ecologia, della natura e del mondo animale, non dovrebbero mai mancare nella sezione della biblioteca di casa dedicata ai più piccoli. Troppo spesso infatti i libri sulla natura che tanto spopolano tra i bambini in età scolare, sembrano solo nozionistici, ma “aridi” e non trasmettono sentimenti d’amore e rispetto, ma solo informazioni e numeri.
Grazie a tutti di essere passati!
Bellissime proposte, il primo libro libro lo conosco e l’apprezzo, per il secondo rimedierò, dato l’argomento di fondo che mi sta molto a cuore.
Si, immaginavo ti sarebbero interessati
Ciao!
Che belle immagini.mi piacciono entrambi.grazie per i consigli…non vedo l’ora di trovare il primo…noi che adoriamo fare passeggiate…me che siamo in piena scoperta del mondo..e a volte non capiamo quanto sia importante lasciar tutt com’é….grazie.buona domenica
Grazie dei suggerimenti.
Matilde ed io stiamo facendo un lavoro di osservazione delle piante. Questi testi otrebbero permetterci di approfondire l’argomento dal punto di vista ecologico.
Matilde e Tommaso sono coetanei, questi libri sono perfetti per loro.
Ciao Catia.
Ciao Michela,
ogni tanto ti regali delle chicche fantastiche: questi due volumi sono tra questi. Ma dove li hai trovati? Bellissimi davvero.
Oggi comunque sono in vena di domande: posso chiederti a che età hai comuinciato a proporti ai tuoi figli e come li hanno vissuti?
Un sorriso
Grazia
Ciao Grazia.
Pensa che in questi giorni (!) hanno riscovato “Un canto di Natale” di Dickens, che Tommaso ha letto per la prima volta (edizione integrale) lo scorso inverno, ed ora, lo sto leggendo ad Edoardo, che già qualche paragrafo l’aveva ascoltato.
Questi libri li acquistai on line un paio d’anni fa, sul sito della casa editrice, scontati al 60% come tutto il catalogo di titoli destinati ai bambini, e, dal momento che feci un paio d’ordini ravvicinati piuttosto importanti per far scorta per compleanni e ricorrenze varie, l’acquisto fu molto conveniente.
Prova a dare un’occhiata. Non so se ci sono ancora.
Tommaso aveva otto anni, Edoardo quattro. Questi li acquistai per Tommaso, ma come puoi immaginare, nonostante ciascuno dei due possieda una libreria con i propri volumi, i libri, com’è giusto che sia circolano liberamente, ed Edoardo, a differenza del fratello, ha incontrato sulla sua strada spesso libri adatti a bambini più grandi di lui, quindi non sono molto rigida nell’osservare le indicazioni sull’età. Tra l’altro come sai, i bambini selezionano accuratamente quel che proponiamo loro, e se i tempi non sono ancora maturi per certe letture, non mancano di segnalarcelo, mettendo da parte libri cui noi magari teniamo moltissimo
Per Pietro è un po’ presto forse proporre questi libri, anche se, le immagini valgono da sole l’acquisto, anche se questo fosse senza testo.
Entrambi i miei bambini si sono divertiti comunque a prendere le illustrazioni come “modello” per riprodurle, non è mai troppo presto per proporre loro belle immagini, quanto agli effetti suscitati, la lettura, come sempre solleva domande, richieste di spiegazioni, e grande curiosità.
Spero che, oltre alla conoscenza ed alle informazioni, una volta cresciuti, permangano, rafforzandosi in loro il sentimento d’amore e di rispetto per piante ed animali.
Scusa la lunghezza del commento, spero d’aver risposto alle tue curiosità!
Buona giornata Grazia.
Ma quanto sei gentile, Michela? Grazie per tutti i chiarimenti, il fatto di potere avere la tua esperienza di madre di due bimbi maschi di qualche anno più grandi dl mio mi aiuta davero tanto. Il confronto per me è essenziale.
G.
Grazia, non mi far arrossire per favore
!!!
Il confronto è essenziale pure per me, credimi, ho tanto bisogno anch’io di ricevere aiuto da parte di chi ha qualche anno di vantaggio rispetto a me avendo figli un po’ più grandi dei miei.
Il fatto è che la sensazione di essere dei principianti non ti abbandona mai!
Un caro saluto,
Michela
wow che meraviglia! Forse per Fede è un po’ presto ma li metterò sicuramente nella WL per il futuro.
grazie per la segnalazione
ti ho pensata qualche giorno fa! ero a padova, situazione del tutto fuori contesto e ho trovato una bancarella che vendeva i “semi di luce”a tre euro! ne avrò presi una decina, tra cui questi due. qualche mese fa ne avevo ordinato qualcuno e… memore delle tue parole, sapevo che non avrei sbagliato a comprarne altri. sono proprio preziosi, e ai bimbi con cui li uso per le lezioni di yoga piacciono tanto! danno sempre lo spunto per affrontare temi splendidi e importanti. e sono così ben fatti che secondo me non fanno bene solo a loro, ma anche a noi, per riflettere da altri punti di vista.
Ylenia! Ma la prossima volta che torni a Padova devi farmelo sapere!!!
Temi importanti e di casa grazie al papà amante delle passeggiate in montagna per osservare paesaggi e piante. Li cercheremo in biblioteca prima delle prossime escursioni.