Questa settimana per il “Venerdì del libro“, voglio proporre un libro speciale: “L’orecchio verde di Gianni Rodari” di Stefano Panzarasa. Mi sono avvicinata a questo libro che mi è stato segnalato da una cara amica, come me innamorata di Gianni Rodari, con grande curiosità, e devo ammettere di aver conosciuto un Rodari in parte a me ignoto.
Tutti noi conosciamo Rodari come un poeta, un classico, non solo nella letteratura d’infanzia, ma Rodari era in realtà un moderno, e questa sua qualità emerge con chiarezza in questo libro, che ci fa conoscere un autore vicino alla natura, al mondo animale e vegetale, e sostenuto da una forte sensibilità ecologica finora messa a mio avviso non sufficientemente in luce. Rodari era dotato di eccezionali capacità comunicative che gli permettevano di avvicinarsi ai bambini e toccarne il cuore con grande empatia, perchè ne parlava la stessa lingua, ponendosi come educatore, perchè il suo intento era quello di migliorare il mondo.
Le sue buffe filastrocche non sono solo divertenti, in esse è sempre contenuto un forte messaggio che invita i bambini a sviluppare una mente critica ed indipendente. I bambini come tutti noi ben sappiamo, sono poco inclini al compromesso, protestano per le ingiustizie, i suprusi, le sopraffazioni, e ci mettono tutto il loro impegno per cambiare il mondo in meglio, perchè ci credono davvero, e Rodari credeva in loro.
L’orecchio verde, poesia di Rodari scritta quando il movimento ecologista era ai suoi albori, non è altro che un orecchio acerbo, quello che serve per essere liberi da stereotipi. E’ necessario un orecchio che sappia ascoltare, esattamente come fanno i bambini, senza filtri e pregiudizi. I bambini vedono l’essenziale, vivono in armonia con la natura che sono in grado di ascoltare, mentre gli adulti sono troppo indaffarati per trovare il tempo per farlo, e ne hanno così perso la capacità.
Ne “Le avventure di Cipollino“, od in altri racconti, come ad esempio “Animali senza zoo“, non ci troviamo di fronte ai soliti animali o vegetali semplicemente antropomorfizzati, ma al tentativo di mettere in luce l’autentica personalità degli stessi, i loro punti di vista; anche lo “Zoo illogico“, ci presenta in tutta la sua “illogicità” il fatto di privare gli animali della loro dignità fino a ridurli in gabbia per il puro divertimento umano.
Grazie a questo libro ho scoperto ad esempio che Rodari per anni studiò il violino, e che forse, anche grazie a questo, le sue filastrocche sono così musicali, infatti delle musiche che tutti conosciamo, questo poeta si è servito per veicolare un valore importante come l’educazione ambientale, pensiamo ad esempio a “Ci vuole un fiore” che parla del ciclo vitale dei vegetali. Ed ho scoperto inoltre che il padre di Rodari, per salvare un gattino da un nubifragio si ammalò di polmonite in seguito alla quale venne a mancare.
Mi è molto piaciuto il modo in cui Panzarasa, l’autore, ha messo in luce il fatto che Rodari, insegnava a riconoscere uguale dignità a tutti gli esseri viventi, ripudiando ogni forma di persecuzione dovuta ai pregiudizi, intento particolarmente evidente ancora una volta ne “Le avventure di Cipollino“. Ed al fatto che, nella produzione di Rodari, troviamo molti piatti vegetariani, con cui l’autore stila un buffo menù a base di “insalata sbagliata”, “arrosto di zucca”, o “risotto del Cavalier Pomodoro”, che può servire a noi genitori per porre in modo divertente le premesse di una sana alimentazione per i bambini.
Si tratta di un libro che consiglio di leggere a tutti coloro che amano Rodari, e desiderano conoscerlo ancora meglio, ma anche a coloro che amano la natura e l’ecologia, temi di cui tutti dobbiamo preoccuparci, e considerare oggetto imprescindibile di insegnamento ed educazione.
Dimenticavo di scrivere che il libro contiene anche numerosi testi di Gianni Rodari, musicati da Stefano Panzarasa, che abbiamo ascoltato con grande piacere, divertendoci a riconoscere le poesie e filastrocche cui erano ispirati.

Noi abbiamo il DVD de “Le avventure di Cipollino”. A Matilde piaceva tantissimo quando era più piccola.
Oggi vado in libreria e…. chissà magari questo libro….
Un abbraccio
Catia
Ciao Catia,
a noi invece manca il dvd, non sapevo neppure esistesse, Tommaso adora Cipollino, abbiamo perso il conto di quante volte l’abbiamo letto!
Secondo te si trova ancora in giro?
Michela
Lo vendono qui
http://www.bol.it/dvd/Cipollino-DVD/Gianni-Rodari/ea801949200014/
Non so se si trovi in giro nel senso che mia suocera l’aveva trovato in super mega offerta nei cestoni di un ipermercato.
Fantastica Catia, come sempre grazie
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E’ un piacere, come sempre!
L’hai letto il mio post sullo yoga per i bimbi della scuola materna?
Ne seguiranno altri. Ti aspetto!!!!
Si l’ho letto ed è una notizia bellissima.
Sono davvero tanto, tanto felice per te.
Michela
Molto interessante, credo ci farò un pensierino… e … al prossimo giro in libreria… io cerco di sensibilizzare alice all’ecologia, al rispetto della natura, dal non sprechiamo l’acqua, al riutilizziamo la scatola, spegniamo le luci che non servono, gli elettrodomestici che non usiamo, compriamo meno, ecc. ma a volte mi distraggo e leggere di tanto in tanto ai bimbi, aiuta anche noi adulti a ricordarci che abbiamo un orecchio verde:) Bel suggerimento, cara Michela
Ciao Monica, mi sembra facciate già abbastanza a casa. Certo è sempre possibile fare di più, ma l’importante è che venga instillata la consapevolezza che si tratta di gesti importanti, e che i nostri comportamenti, anche i più apparentemente banali, come gettare la spazzatura, possono avere importanti ripercussioni. Spesso i bambini non lo sanno semplicemente perchè non viene spiegato loro, e quando lo imparano, perchè viene loro insegnato a scuola è tardi perchè non hanno mai visto nessuno in casa prestare attenzione a queste cose.
Michela
Una tematica importante, quella del rispetto dell’ambiente. Anche noi, nel nostro piccolo, cerchiamo di fare quel che possiamo ed i bimbi se hanno dei buoni esempi attorno a loro sono capaci di stupire. Un suggerimento, il tuo, di cui prendere nota.
Grazie Stefania, sono assolutamente d’accordo con te, che ci piaccia o meno i bambini imparano da noi quasi tutto. Michela
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Libro che coinvolge sia grandi che piccini, ottimo suggerimento!
Grazie
>—-Messaggio originale—-
Non conoscevo questo aspetto di Rodari…
penso che il post di oggi che ho scritto per i venerdì del libro ti potrebbe interessare
Sono sempre molto interessanti Palmy i tuoi post. Devo ancora iniziare il giro dei blog del “Venerdì del libro” a dopo
>—-Messaggio originale—-
Una bellissima scoperta, questo librino!
>—-Messaggio originale—-
Ma tu guarda…non conoscevo proprio questo lato di Rodari, eppure io lo apprezzo tantissimo da quando ero piccola. Ti ringrazio, me lo segno e appena ho l’occasione lo cerco, magari in biblioteca
Mi interessa davvero scoprire “nuovo” Rodari.
Ciao!
Maris
Ciao Maris, prima di leggere questo libro neppure io mi ero mai soffermata a pensare al Rodari ecologista!
Ciao
Grazie per essere passata nel mio blog, mi ha fatto molto piacere!!!!Noi di Rodari non abbiamo ancora nessun libro……ma intanto leggo con molto piacere le vostre recensioni…..tra un po’ mi torneranno utili!!!!
Laura
Figurati, il “venerdì del libro” serve anche a questo, a fare nuove conoscenze, oltre che raccogliere suggerimenti letterari
Michela
>—-Messaggio originale—-
Hai io adoro Rodari (la nostra biblioteca comunale è intitolata proprio a lui) ed ho iniziato Elly alla lettura dei suoi libri. Sono fantastici.
Beh questo non era di certo il primo post a lui dedicato, ma non sarà neppure l’ultimo ;-D
Ciao,
Michela
Interessante e intenso questo Rodari, mi ha toccato la storia del padre.
Giornate movimentate… buona giornata!!!
Lo leggerà con nuovi occhi ora che mi hai aperto questo stralcio sul suo vissuto.
curiosità: ieri ti ho letta subito perchè ricevo i tuoi post per mail, guarda quante ore per riuscire a scrivere un commento!
Ciao Cì, anch’io ti leggo subito, ma a volte faccio fatica a commentare, perchè post come quello tuo di ieri richiedono una certa calma e disponibilità di tempo per essere commentati. Volevo continuare infatti, ma passerò in giornata con tutta calma quando i bambini me lo consentiranno. A presto. Michela
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capisco. per lo stesso motivo non ho poi commentato il tuo sull’ordine montessoriano… prima o poi… ho anche io scambi delicati da seguire e troppe bozze da finire, devo fare ordine prima da me
…ma poi arrivo
Non ti preoccupare Cì, non scappa nessuno ;-D Ciao
>—-Messaggio originale—-
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WOW! Io adoro Rodari, ma questo libro proprio non lo conscesco. L’ho segnato subito nelal mia lista di libri da comprare.
Grazie mille per il suggeriemento
Buon fine settimana
Paola
Si Paola, probabilmente non lo conosci perchè il libro è uscito a settembre del 2011, inoltre essendo edito da Stampa Alternativa, una casa editrice di nicchia, non è stato molto pubblicizzato.
Ciao
Michela
Ciao Michela,
Rodari è una continua scoperta.
Molto bella questa proposta, dopo il “libro dei perchè” credo proprio che non ci faremo mancare neppure questo titolo.
Tra l’altro hai ragione quando dici che ROdari ha delle speciali doti comunicative e tocca le “corde” dei bambini.
Ho portato i bambini a “conoscere” Rodari ad una lettura teatrale dalla “Favole al telefono”. Non pensavo rimanessero così colpiti, li credevo dei testi un po’ surreali e con un linguaggio non attuale, insomma non adatto a due bimbi di 3 e 6 anni. Come mi sbagliavo! Ora “Favole al telefono” si rilegge a casa e sai qual’è la favola più gradita? La passeggiata di un distratto.
alessandra
Ciao Alessandra!
Il fatto che i tuoi bambini ancora piccoli abbiano amato i suoi testi, può essere ulteriore conferma del fatto che il loro orecchio verde abbia permesso loro di capire con immediatezza un linguaggio per noi tutto da interpretare.
Grazie a presto,
Michela
Ho in mente di dedicare uno spazio nella libreria della mia canaglietta a Rodari e questo testo anche se non è propriamente suo ci starebbe benissimo.
Beh direi che Rodari un posto tutto suo lo merita. Anche noi abbiamo riservato una nicchia della libreria ai suoi libri (Tommaso ne possiede il maggior numero). A presto, Michela
>—-Messaggio originale—-
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Che libro prezioso ci hai segnalato! Lo segno subito!
Cara Michela e tutte le tue amiche,
sono Stefano Panzarasa, l’autore dell’Orecchio Verde di Gianni Rodari e per caso ho scoperto che avete parlato così bene del mio libro…
La tua recenzione, Michela, mi ha veramente commosso, sai io ormai ci vivo con Rodari, nella quotidianità (tutti i sabati faccio il pane in onore alla sua poesia il pane e poi il papà di Rodari era un fornaio) ma anche come ecologista e come educatore ambientale con il mio lavoro al parco dei Monti Lucretili.
Questo libro rappresenta la mia vita (specialmente con bambine e bambini) degli ultimi 10 anni in compaglia di Gianni Rodari e di tutti gli altri autori grandi e piccoli che hanno condiviso con me l’avventura…
E non è finita, come se volete potrete vedere la mia storia rodariana continua, presentazioni/spettacolo, degustazioni rodariane, i concerti del gruppo “rock rodariano” Insalata Sbagliata e tanto altro ancora del mio impegno da ecopacifista per un mondo migliore (due parole molto care a Rodari…).
Dunque se vi va potete seguirmi su:
http://www.orecchioverde.ilcannocchiale.it (il mio blog)
http://www.youtube.com/orecchioverde (diversi videoclip rodariani)
http://www.youtube.com/insalatasbagliata (videoclip del mio gruppo)
Anche sul sito della Casa editrice http://www.stampalternativa.it dove è possibile acquistare il libro scontato c’è un blog dedicato al libro (nella sezione Fronte della Comunicazione).
A presto!
Un saluto,
Stefano
Dimenticavo…
Il paragrafo dei piatti fantastici immaginati da Rodari l’ho scritto insieme alla mia compagna Mariagrazia (MaVi) ottima cuoca vegana per grandi e piccini, lei quei piatti li ha rifatti tutti e alcuni sono anche sul suo bel sito di cucina vegana ecopacifista http://www.cucinaecozoica.it
Aggiungo infine che nonostante il libro sembri a prima vista un saggio su Rodari “per adulti” invece in onore al pensiero stesso di Rodari che voleva scrivere per tutti anche io ho cercato di crearlo in modo che almeno qualche (molte) pagine fossero divertenti per i bambini e le bambine. A leggere la tua recensione e le risposte sono soddisfatto di esservi riuscito!
Ciao Stefano, che sorpresa!!!!
Non avrei mai potuto immaginarla, è un onore per me.
Sono felicissima del tuo intervento e delle precisazioni che hai fatto. Il tuo libro è molto ricco, ed è stato difficile scegliere le cose di cui parlare. E’ bellissimo conoscere persone che amano quel che fanno e che trasmettono entusiasmo per ciò in cui credono, il tuo libro è ricco di tutto questo.
Grazie per avermi fatto conoscere Rodari sotto una luce nuova, ora lo leggo con ancora maggior piacere, e le sue poesie si sono arricchite di significati e sfumature che prima non avevano.
Grazie ancora,
Michela
Da amante di Rodari, non ne avevo mai approfondito più di tanto il lato gree: grazie Michela!
Grazie a te cara.
Cara Michela,
ancora grazie per la tua bellissima recensione che ho girato a tutti gli autori e autrici del libro.
Lo so che il libro è molto ricco, tra articoli, poesie, storie, filastrocche, foto, disegni… Durante l’anno e mezzo di lavorazione in accordo con Prof. Boero (massimo esperto rodariano) tutto ciò che mi veniva in mente o arrivava se ne andava ad infilarsi nel libro… L’editore, bontà sua a lasciato fare… L’editor finale si è arrabbiato perché ha trovato tutto molto confuso (era vero! Proprio una bella confusione creativa che penso sarebbe piaciuta molto a Rodari…).
però poi i giudizio mi hanno molto confortato…
Al volo ti segnalo le cose più belle che mi vengono in mente ora, il riferimento alla cucina ecozoica (nel mondo migliore rodariano non doverebbe mancare), la filastrocca dell’azoto di Cris Didavide (piccola antologia di ispirazione rodariana) e la mia postfazione a cui tengo veramente molto…
Grazie a te Stefano, per il tuo intervento, qui si parla spesso di Rodari, non è stata la prima e naturalmente non sarà l’ultima volta
Il libro è molto vario, anche dal punto di vista visivo, questo è vero, ma come giustamente dici tu dà l’impressione di un laboratorio con tanti progetti in corso, il messaggio però traspare chiaramente. Grazie ancora, Michela >—-Messaggio originale—-
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Complimenti ancora una volta Michela…quante soddisfazioni che riesci a ottenere con il tuo blog, hai visto? Sono contenta per te! La scorsa settimana non avevo avuto modo di leggere la tua recensione, sembra davvero un libro interessante, magari prima o poi lo leggo e mi riavvicino anche io a Rodari (dopo aver letto qualcosa alle elementari)… e se anche l’autore è rimasto contento di come ne hai parlato vuol dire che sei stata esauriente!
Buon proseguimento! ciao ciao
Grazie Francesca, si questo blog mi rende felice, non solo perchè mi piace scrivere, ma soprattutto perchè mi piace tantissimo parlare con voi, ed ho incontrato alcune belle persone.
Ti assicuro che la mia recensione non è stata esauriente, ho dovuto tagliare tantissimo, e non rende giustizia alla ricchezza del libro.
Ho cercato però di fare del mio meglio.
Ciao
Michela