Tag

, ,

La scorsa settimana, ho introdotto il tema della meditazione per i bambini, spiegando quanto essa  possa essere loro d’aiuto nei momenti difficili, per ritrovare la calma, ridimensionare i propri timori, ma soprattutto per guadagnare consapevolezza di sé stessi e del mondo che li circonda.

La meditazione è un tema a me molto caro, più volte mi ha aiutata e dato grande conforto in momenti difficili della mia esistenza,  mi ha fornito le risposte che cercavo, mi ha rassicurata sul fatto che tutto andava bene, o sarebbe andato meglio, mi ha aiutata a sopportare il dolore.

E’ stato perciò del tutto spontaneo e naturale per me proporla ai miei bambini coinvolgendoli.

Qualcuno mi ha scritto chiedendomi consigli su come avvicinare i più piccoli a questa pratica. Di certo non possiamo aspettarci che un bambino rimanga fermo immobile per venti minuti nella posizione del fior di loto, infatti la meditazione per i bambini è profondamente diversa da quella per gli adulti.

Io non sono un’insegnante di yoga, lo pratico, e con esso pratico la meditazione, pertanto non posso né voglio insegnare nulla, non ne ho i titoli né le competenze necessarie; tutto ciò che posso fare, è semplicemente raccontare quel che facciamo noi, quello che funziona per noi, e la nostra esperienza. Niente di più.

A mio avviso, la meditazione per i bambini è molto più semplice di quanto possa sembrare, e può scaturire da qualsiasi esperienza quotidiana, tutto può essere occasione per ritagliarci una breve pausa di respiro con i nostri piccoli. Tutto ciò che dobbiamo fare è insegnar loro che così come accade al corpo, anche la mente ha bisogno di momenti di riposo e silenzio interiore in cui trovare conforto e rifugio.

La meditazione presuppone l’abbandono, il lasciar andare, il permettere ai pensieri di scorrere e fluire senza alcun giudizio, senza obiettivi da conseguire, ma portando la consapevolezza su ciò che si sta facendo ora, non un attimo fa, o fra un minuto, ma adesso, in questo preciso istante. Non importa che la nostra mente continui a balzellare qua e là, ciò che conta è ricondurla con dolcezza e pazienza al presente. Se la meditazione è tutto questo, c’è forse qualcuno più adatto di un bambino a mostrarci come si fa a vivere così pienamente il presente da diventare tutt’uno con la cosa che si sta facendo?

Le occasioni che possiamo creare per aiutare i bambini a concentrarsi in modo meditativo sono molte.

Il contatto con la natura, i suoi colori, suoni, odori, le percezioni che ne ricaviamo è importantissimo, e possiede un enorme potere rigenerante. La lettura della poesia, i mandala da colorare, la creta, ed i materiali da manipolare sono un ottimo strumento nel veicolare la meditazione dei bambini.

Se siamo in casa scegliamo la musica, quella strumentale, quella che riproduce i suoni della natura, quella classica, ma qualunque musica piaccia andrà bene, noi amiamo averla anche come sottofondo quando disegniamo, dipingiamo o creiamo.

Uno degli strumenti privilegiati di cui ci avvaliamo come già sapete sono i libri, e, vi assicuro che di adatti a questo scopo, ce ne sono più di quanti possiate immaginare. Molti dei libri dei vostri bambini possono essere usati come trampolino di lancio, per invitare i vostri bambini a meditare con voi.

Quando i bambini  vogliono approfondire una questione che sta loro a cuore, od hanno un dubbio, cerchiamo sempre di sviscerarla a parole, dopodichè, dal momento che i bambini hanno bisogno di molto tempo per digerire ed elaborare le informazioni, ci leggiamo un libro che ci aiuti ad approfondire la questione, e, se non ce l’abbiamo già,  lo cerchiamo, lo scegliamo insieme e ce lo procuriamo.

Dopodichè i bambini possono in un secondo momento, anche in solitudine, con l’aiuto delle parole (nel caso di Tommaso) e delle immagini, che sono altrettanto importanti a volte ancor più, continuare a riflettere in solitudine.

Come sempre, concludo condividendo con voi i titoli di alcuni dei libri che noi amiamo, e che secondo me potrebbero essere utili allo scopo.

  • Lo zen e l’arte di fare una torta Monari, Daviddi Edizioni il Punto d’incontro: lo zen viene magnificamente spiegato ai bambini, anzi, è una bambina, la protagonista del racconto a spiegarlo a noi, semplicemente preparando un dolce. Perchè lo zen è esattamente questo: la consapevolezza di ogni singolo istante, l’essere presenti a sé stessi, in ogni più piccola cosa stiamo facendo, anche se si tratta di una semplice torta!
  • Piccolo Buddha Shomei Yoh Edizioni il Punto d’incontro: come posso in poche righe parlare di un poeta, illustratore che meriterebbe da solo un post a parte (che avrà)? Dalle pagine di questo libro emergono gli insegnamenti più belli che ad un bambino si possano trasmettere, l’amore prima di tutto, la compassione, il rispetto per la vita, la gentilezza. Le immagini da sole potrebbero bastare per trasmettere dei messaggi universali, che trascendono ogni convinzione religiosa.
  • Ho il tempo in tasca Monari, Daviddi edizioni il Punto d’incontro: anche se ci dispiacerà ammetterlo,  i nostri bambini sono stressati. Gli impegni, gli orari da rispettare, si armonizzano a fatica con quella che è l’indole naturale del bambino, con la sua percezione del tempo. Questo racconto è un invito a rallentare, per rammentare a noi stessi che il tempo è ora, adesso. I bambini sono i più grandi maestri da cui apprendere gratuitamente questo grande insegnamento.
  • Il mondo luminoso Shomei Yoh edizioni il Punto d’incontro: perché la morte è considerata un argomento tabù ed evitiamo di parlarne ai bambini finché essa non viene a trovarci da vicino? Con la sua consueta delicatezza, il talentuoso autore ci conduce attraverso l’esperienza della fine, dove la paura e la perdita vengono sostituite dalla gioia e dalla consapevolezza di quanto sia importante vivere il presente.
  • Soffio nel vento Joseph Antony edizioni il Punto d’incontro: il seme di tarassaco è il simbolo dell’esistenza, usato per spiegare attraverso il suo viaggio, le innumerevoli sfide che la vita ci pone, e gli insegnamenti che da esse possiamo trarre, ma anche le meraviglie con cui la vita stessa ci può sorprendere.
  • Messaggio cosmico Shomei Yoh edizioni il Punto d’incontro: il messaggio che il cosmo porta con sé è uno soltanto, e si chiama amore. Tutto è amore, così come non possiamo esistere senza ossigeno, non possiamo esistere neppure senza amore.
  • Un solo nome Sandy Sasso edizioni il punto d’incontro: chi è Dio, e come si chiama? Domande che ogni bambino ci pone prima o poi, ed a cui, a prescindere da quelle che sono le nostre convinzioni religiose, dobbiamo rispondere, a volte con difficoltà. Questo libro riconosce la diversità, ma al tempo stesso aiuta i bambini a riconoscere l’essenza che accomuna ogni singolo abitante del pianeta.
  • Balene, Bambini della terra…ricordate, Amico Oceano edizioni il Punto d’incontro: sappiamo già quanto il contatto con la natura possa aiutare aiutare bambini ed adulti, e quanto la natura stessa possa favorire un profondo rilassamento e lo stato meditativo. Ho accorpato questi tre titoli, perché il filo conduttore che li unisce è la natura (gli oceani, la terra e gli animali che la popolano) ed il profondo amore e rispetto che gli autori di questi libri riescono ad esprimere in modo così toccante e commovente.

Avrete sicuramente notato, come ogni singolo titolo da me citato, sia edito dalla medesima casa editrice. Non ho alcun legame con essa che non sia di stima e fiducia. Si tratta di un editore di nicchia, particolarmente attento e sensibile alle tematiche spirituali, che con la sua collana ” Semi di luce” dedicata ai più piccoli, si propone di instillare nei nostri cuccioli d’uomo il rispetto dei valori di amicizia, tolleranza, fraternità e pace.